Posts Tagged ‘Roma’

“Da quando ho iniziato questo lavoro ho sempre desiderato divulgare e far conoscere il mio format alla gente, non solo in Italia. Essere arrivato negli Usa non è un traguardo, ma un punto di partenza per esportare il format della pizza in teglia alla romana in tutto il mondo”. La sfida è tra quelle più ambiziose: scegliere la Windy City come prima destinazione oltreoceano della pizza romana di Gabriele Bonci, che con il suo Pizzarium nella capitale si è fatto conoscere anche tra gli americani.

Chicago si sa, oltre ad essere la città dei Blues Brothers, è conosciuta per la sua pizza: la deep dish, che è una vera e propria istituzione, la cui ricetta ha una chiara origine italo-americana. Si tratta di una “pizza ripiena”, in netta contrapposizione con il famoso triangolo di pizza newyorchese,  con una crosta di sette centimetri a base di olio di oliva e farina di mais  coperta con mozzarella ma anche con condimenti come salsiccia, salame piccante e infine sugo di pomodori pelati schiacciati.

Ricercatori del Progetto Micius, il cui nome deriva dal satellite cinese lanciato in orbita lo scorso anno, sono riusciti a teletrasportare quantisticamente un fotone dalla Terra al dispositivo orbitante, quando quest’ultimo si trovava a un’altezza di 500 chilometri rispetto alla stazione da cui è partito il segnale.

Benché possa apparire curioso, a rappresentare il dato eccezionale è proprio la distanza, dato che il fenomeno del cosiddetto entanglement quantistico è ben noto agli scienziati: da anni, infatti, si “teletrasportano” particelle nei laboratori di tutto il mondo. Sino ad oggi, tuttavia, nessuno era riuscito a raggiungere una simile distanza, sebbene nelle scorse settimane gli stessi ricercatori avevano raggiunto i 1200 chilometri sfruttando la divisione dei segnali.

Dopo la mappa metropolitana delle abitazioni dei vip e della “Milano da bere”, arriva anche quella delle antiche vie dell’Impero Romano. Ad immaginare un percorso che si irradia da Roma e collega il Mediterraneo all’Europa è stato un giovane cartografo delle mappe, il russo Alexander “Sasha” Trubetskoy, che ha pubblicato la creativa rivisitazione delle “viae romanae maiores” sul suo sito.

Trubetskoy ha spiegato che prima di arrivare a realizzare la sua mappa metropolitana ha impiegato diverso tempo. Il cartografo, infatti, ha dovuto fare ricorso a diverse fonti: il modello “Orbis” teorizzato dall’Università di Stanford, il “Progetto Pelagios” e l'”Itinerario Antonino”.

Sindaco per un giorno

Posted: 6th Aprile 2017 by Giovanna in Politica
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È con convinto entusiasmo che ci si appresta a elogiare Virginia Raggi. Il sindaco di Roma ha deciso di chiudere al traffico tre vie di Roma nel rione Monti, dove in dichiarazione di conflitto d’interessi ammette di abitare lo scrivente.

Era un’idea di Ignazio Marino, abbandonata perché gli abitanti si ribellarono all’idea di non parcheggiare sotto casa. Ora ci riprovano e hanno inscenato una manifestazione di piazza dal contenuto inedito: l’isola pedonale favorirebbe il degrado, souvenir di giorno e movida di sera. Appreso che per qualcuno le automobili sono un apprezzabile arredo urbano, Raggi ha risposto con magnifica tempra craxiana: dicono sempre così, poi si abituano e sono tutti contenti.

Raggi, a cena con “bufala”: ecco com’è stata ricostruita la serata. “Una figuraccia da leggenda”. Non usa mezzi termini il settimanale Oggi per raccontare la vicenda di cui si è resa protagonista Virigina Raggi. Secondo il magazine, la Sindaca sarebbe andata via da un noto ristorante della Capitale senza averne pagato il conto. Una notizia, battezzata dalla rete come una fake news, che è stata smentita dalla prima cittadina.

“Ci risiamo. Per attaccarci inventano notizie di sana pianta – commenta Raggi in un post dal titolo ‘bufala’ – Stavolta sarei andata in un ‘noto ristorante romano’ dove avrei cenato e sarei andata via senza pagare. L’obiettivo è evidente: far credere che abbia voluto farmi offrire la cena dal ristoratore.

Gli anni duri in carcere diventano un tesi per Salvatore «Totò» Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia condannato per favoreggiamento alla mafia, che ha studiato e preso a cuore il caso del sovraffollamento delle carceri nei suoi anni di prigionia, fino a farne una tesi, scritta da dietro le sbarre del carcere Rebibbia di Roma.

Sempre nella capitale, all’Università della Sapienza, l’ex governatore siciliano si è laureato oggi in Giurisprudenza, con una tesi dal titolo «Contrasto al sovraffollamento carcerario tra Costituzione e convenzione europea»: il suo lavoro è stato premiato con un 110 e lode. Dimagrito e provato dagli anni da carcere, la stesura della tesi e la scrittura in generale, come ha raccontato lui molte volte, lo hanno aiutato a sopportare la pena, finita solamente lo scorso anno, quando il predecessore di Raffaele Lombardo uscì dal carcere per riabbracciare i suoi cari.

mappa_liceiIn testa ci sono le scuole pubbliche e quasi dappertutto i licei storici. Quelli i cui nomi restano in testa, quelli i cui ex alunni continuano a frequentarsi, quelli dei “derby” tradizionali tra gli istituti più famosi, come a Roma tra il Tasso e il Mamiani, o a Milano tra il Parini e il Berchet. Anche se, ancora una volta, nella classifica della Fondazione Agnelli tra le scuole superiori migliori d’Italia, il primato in Lombardia spetta ad un liceo paritario e cattolico, il Sacro Cuore.

Come ogni anno dal 2014, la Fondazione Agnelli con il portale Eduscopio ha passato al setaccio le scuole superiori di tutta Italia (classici, scientifici, linguistici, artistici e tecnici) selezionandole in base ai risultati universitari degli studenti. Ma anche puntando l’obiettivo sul lavoro, con una seconda classifica che ha calcolato le percentuali di occupazione dei ragazzi usciti dai professionali e da alcuni tecnici e approdati direttamente nel mondo del lavoro.

pif-filmAmore, guerra, Sicilia e soprattutto mafia secondo Pierfrancesco Diliberto (Pif). È quello che racconta In guerra per amore del regista siciliano, una sorta di prequel dichiarato de La mafia uccide solo d’estate. Ancora doppio registro per questo suo secondo film, in sala dal 27 ottobre in 400 copie con 01 e preapertura della 11esima edizione della Festa di Roma: c’è la leggerezza da commedia, ma anche la denuncia del fenomeno mafioso, o meglio di quel patto infame tra alleati e mafia dopo lo sbarco in Sicilia nel 1943.

«Il cosiddetto rapporto americano Scotten su come comportarsi con la mafia in Sicilia prima dello sbarco (farsela amica o combatterla) – dice Pif -, metteva già allora in guardia sul pericolo di allearsi con la criminalità da parte delle forze alleate perchè gli effetti sull’isola potevano prolungarsi, come è accaduto, per anni e anni». Dal regista anche una battuta sul più volte promesso ponte sullo stretto di Messina:

La Scalinata di Trinità dei Monti, monumento simbolo di Roma, viene restituita alla città e al mondo. Questa sera, durante la cerimonia di inaugurazione, si potranno ammirare i risultati del restauro, cui ha contribuito Bulgari, che l’ha riportata al suo originale splendore.

scalinata-trinita-dei-monti

L’evento, dal titolo ‘Omaggio alla Scalinata’, prevede un concerto dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal maestro Antonio Pappano. La scalinata sarà poi normalmente percorribile da domani.

Il rumore del traffico stradale è diventato ormai un compagno tanto sgradito quanto inseparabile delle nostre giornate, specie di chi vive nelle grandi città. Tuttavia, in alcuni casi l’inquinamento acustico sta addirittura superando la soglia dei 90 decibel (dB), il limite fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità per evitare danni all’udito.

traffico

A rivelarlo è una ricerca realizzata da Amplifon in occasione dellaEuropean Mobility Week, in corso dal 16 al 22 settembre, che ha misurato il livello dei decibel nelle strade di 20 città italiane.

Le ultime tracce dell’intervento di un essere umano sono l’impianto di un doppio reticolo di quelli che si usano per delimitare i cantieri, nylon verde fuori e filo di ferro dentro, più un foglio A4 plastificato, col timbro dell’Ama (la municipalizzata dei rifiuti di Roma), che certifica la presenza di un «manufatto in stato di abbandono».

claretta petacci

Oltre a un buco, creato forse con l’aiuto di un temperino. Uno squarcio attraverso il quale s’intravede il mausoleo che ospita, nel lato inferiore, i resti del «Nobilis Homo Professor Francesco Saverio Petacci», morto nel 1970, e della moglie «Giuseppina Persichetti in Petacci», deceduta nel 1962. Più in alto, ed è il motivo che ha armato la mano o il temperino dell’anonimo curioso, la gigantesca lapide di marmo con l’incisione a caratteri cubitali. Una sola parola, «Claretta».

ristorante senatoUno dei ristoranti più esclusivi di Roma è diventato una tavola calda con menù a 10 euro, bevande escluse. Segno dei tempi che cambiano, anche al Senato.

Via tovaglie di fiandra e camerieri in livrea: gli onorevoli si siedono a tavola, apparecchiata con tovagliette di carta e posate inox, dopo aver fatto la fila col vassoio, scegliendo tra un paio di primi e di secondi, come racconta Il Messaggero. Fine del binomio cibo e potere?

Ben altra aria si respirava tra quei tavoli, quelle sedie, quei lampadari che ancora oggi testimoniano lo sfarzo dei tempi andati: niente più fiorentina o tagliata di tonno servita a 5 euro; via dal menù astice e ostriche.

Lo scoiattolo Scrat e la sua inseparabile ghianda, il mammuth Manny, il furetto Sid e la tigre Diego tornano sul grande schermo: è In rotta di collisione, quinto capitolo di una saga che ha incassato in 14 anni quasi tre milioni di dollari nel mondo.

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Il film sarà nelle sale americane il 22 luglio e in quelle italiane il 25 agosto stabilendo un record: la serie d’animazione a più capitoli. Il suo regista Mike Thurmeier a Roma, mentre il coregista Galen T. Chu è in viaggio per l’Australia, conferma: “Con un certo orgoglio posso dire che siamo i primi ad arrivare a cinque capitoli di una franchise d’animazione, anche se proprio oggi è stato confermato che ci sarà Shrek 5 e non nascondo che un po’ mi scoccia.

Proponiamo anche quest’anno una Mappa delle parole del nostro tempo. Raffigura l’atteggiamento degli italiani (intervistati da Demos-Coop) di fronte a una serie di termini che ricorrono frequenti nei discorsi pubblici e nella vita quotidiana.

parole

Raccolti e selezionati dalla comunicazione mediale e dal linguaggio comune. Le parole, d’altronde, non sono solamente un modo per dire e comunicare la realtà. Ma contribuiscono a definirla. A costruirla. Senza parole, la realtà non esiste perché le parole la rivelano. Così, attraverso questo sondaggio, abbiamo cercato di “rivelare” la realtà “rilevando” le parole che utilizziamo per dirla. Abbiamo, dunque, sollecitato gli italiani (intervistati) a esprimere il grado di approvazione/dissociazione, che suscitano le parole selezionate. Ma anche la loro capacità di suggerire il futuro. Oppure di re-spingerlo verso il passato.