Posts Tagged ‘Napoli’

Napoli inserita tra i «most dangerous corners of Earth», i posti più pericolosi del pianeta. È l’inglese The Sun – con tanto di infografica – a piazzare la città del Golfo sulla poco felice mappa mondiale del crimine con tanto di simbolino rosso degli omicidi e verde della droga.

Le altre città incluse sulla «cartina» sono Raqqa (capitale dell’Isis in Siria), Caracas, Groszny, Mogadiscio, Manila, St. Louis, Kiev, Perth, Karachi e San Pedro Sula. Una top ten borderline anche se con Napoli sono 11 città: si può immaginare l’ex-aequo con un altro posto di frontiera. Scherzi a parte, per il tabloid il capoluogo campano primeggia in negativo sul continente europeo.

È un prototipo piccolissimo, meno di un millimetro, e si può osservare solo al microscopio elettronico, ma il riuscito esperimento condotto all’Università di Napoli evoca l’inimmaginabile: i viaggi nel tempo, o più precisamente il passaggio da un punto all’altro dello spaziotempo, o da un universo a un altro universo, proprio come ipotizzato da Albert Einstein e dal suo allievo Nathan Rosen negli anni Trenta con la teoria dei wormhole, letteralmente buco di verme, i cunicoli spaziotemporali dei quali si cerca di confermare sperimentalmente l’esistenza.

Il prototipo promette anche importanti applicazioni tecnologiche ed è stato messo a punto a Napoli da un gruppo internazionale di giovani fisici teorici (un greco, un iraniano, uno slovacco e un giapponese) coordinato da Salvatore Capozziello, docente cinquantenne di Astronomia e astrofisica nell’ateneo campano. L’articolo che descrive il prototipo è in via di pubblicazione sull’International Journal of Modern Physics.

È stato subito sospeso dalla direzione di Esselunga il dipendente del punto vendita di via Feltre che aveva appeso in una zona interna riservata ai dipendenti un volantino per mettere in guardia dai truffatori “napoletani”.

A sollevare il caso il consigliere regionale dei Verdi campani, Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato l’intenzione di “denunciare per istigazione all’odio razziale e discriminazione i responsabili dell’Esselunga di Milano dove è stato affisso un cartello offensivo nei confronti dei napoletani perché è arrivato il momento di porre un freno al dilagare delle violenze verbali alimentate da politici razzisti come Salvini e i leghisti”.

Dal palcoscenico alle tavole di un fumetto: ‘Natale in casa Cupiello’ di Eduardo De Filippo è il primo volume della collana di fumetti ‘Il Teatro di Eduardo De Filippo’, edita da Npe, disponibile in occasione delle festività. Il piano della collana prevede l’uscita di 18 titoli. Cartonato, a colori, con una postfazione e un glossario per tutte le frasi che dovessero risultare eccessivamente dialettali per il lettore, il volume ripercorre fedelmente la struttura narrativa del testo teatrale, rappresentato per la prima volta nel 1931 al Kursaal di Napoli, quando era ancora costituita da un unico atto ed Eduardo aveva 31 anni.

È la mattina dell’antivigilia di Natale. Luca Cupiello e sua moglie Concetta si svegliano, ma il loro risveglio è reso comicamente faticoso dalle bizze dell’uomo, che si lamenta per il freddo e per il pessimo caffè che lei gli ha preparato. Luca è un fervente amante delle tradizioni natalizie, e non vede l’ora di potersi dedicare maniacalmente alla composizione del Presepe, nonostante le critiche della moglie e del figlio Nennillo, che non lo appoggiano.

Non è la prima volta che il 16 dicembre il prodigio di San Gennaro lascia delusi i fedeli. Accade spesso, in questa data, quella del terzo miracolo dell’anno. E in Curia nessuno ne fa un dramma. Ieri il prodigio non c’è stato, il sangue non si è sciolto, nonostante le preghiere e le invocazioni e le celebrazioni andate avanti per l’intera giornata.

Il rito era cominciato, come da tradizione, sin dal mattino, nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, al Duomo, dove prima ancora dei fedeli erano giunti i membri della Deputazione di San Gennaro e l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele.

I supporti magnetici che contenevano le intercettazioni fondamentali nelle inchieste si sono deteriorati e a causa di questo incidente 47 imputati in processi di Camorra potrebbero essere assolti. Ne dà notizia Il Mattino di Napoli. Tra i possibili “beneficiari” si trovano boss dei clan di camorra Nuvoletta e Abbinante, e anche il killer del giornalista Giancarlo Siani. La Procura ha chiesto il non luogo a procedere e l’assoluzione.

intercettazioni

L’incredibile vicenda è legata al deterioramento dei supporti sui quali quasi 15 anni fa sono state registrate intercettazioni disposte nell’ambito di una inchiesta sul traffico internazionale di droga.

facebookScrivendo il codice di Facebook, il social network più popolare al mondo che lo ha reso ricco e famoso, probabilmente Mark Zuckerberg non ha mai pensato che un giorno gli sarebbe costato un’indagine per istigazione all’odio. E invece è successo. Il Ceo e il quadro dirigenziale del social con sede a Menlo Park sono indagati in Germania. Per i magistrati tedeschi Zuck e i suoi sono colpevoli di non aver rimosso contenuti criminali come minacce e negazioni del genocidio ebraico.

La notizia l’ha battuta il settimanale Der Spiegel, che ha anche fornito i dettagli dell’inchiesta. L’indagine è nelle mani della procura di Monaco di Baviera, e vede coinvolti – oltre a Zuckerberg – anche la direttrice operativa della rete sociale americana, Sheryl Sandberg, e il “capo-lobbysta” per l’Europa, Richard Allan.

pif-filmAmore, guerra, Sicilia e soprattutto mafia secondo Pierfrancesco Diliberto (Pif). È quello che racconta In guerra per amore del regista siciliano, una sorta di prequel dichiarato de La mafia uccide solo d’estate. Ancora doppio registro per questo suo secondo film, in sala dal 27 ottobre in 400 copie con 01 e preapertura della 11esima edizione della Festa di Roma: c’è la leggerezza da commedia, ma anche la denuncia del fenomeno mafioso, o meglio di quel patto infame tra alleati e mafia dopo lo sbarco in Sicilia nel 1943.

«Il cosiddetto rapporto americano Scotten su come comportarsi con la mafia in Sicilia prima dello sbarco (farsela amica o combatterla) – dice Pif -, metteva già allora in guardia sul pericolo di allearsi con la criminalità da parte delle forze alleate perchè gli effetti sull’isola potevano prolungarsi, come è accaduto, per anni e anni». Dal regista anche una battuta sul più volte promesso ponte sullo stretto di Messina:

vista-del-mare-a-scheveningenErano stati rubati dal Van Gogh Museum di Amsterdam nelle prime ore del 7 dicembre 2002 e sono stati recuperati a Napoli durante un’operazione antidroga.

La “Vista del mare a Scheveningen” è un dipinto del primo periodo quando Van Gogh viveva a L’Aia e andava regolarmente nella vicina spiaggia di Scheveningen per sperimentare i colori a olio ‘en plein air’ cercando di riprodurre gli elementi della natura.

“La congregazione che lascia la chiesa riformata a Nuenen” si riferisce a un periodo immediatamente successivo quando il padre di Vincent divenne pastore a Nuenen, un piccolo villaggio nella proivincia settentrionale di Brabant in Olanda. Van Gogh raggiunse lì la famiglia nel dicembre del 1883 e vi rimase fino al maggio 1885.

san gennaroChi ha avuto un infarto, una trombosi, un’embolia ora potrà invocare come protettore il Santo che scioglie il sangue. Lo ha deciso, con un’ordinanza firmata lo scorso 30 aprile, il cardinale arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe proclamando San Gennaro patrono della Federazione Italiana Pazienti Anticoagulati. «Sono certo», ha detto il presule, «che la sua intercessione e il suo patrocinio, saranno di sprone per un impegno sempre maggiore a favore di quanti sono provati dalla malattia e dalla sofferenza».

Il suo culto è legato proprio al prodigio del sangue che si scioglie almeno tre volte l’anno: nel primo sabato di maggio, il 19 settembre, ricorrenza della decapitazione, e il 16 dicembre, “festa del patrocinio di San Gennaro”, in memoria della disastrosa eruzione del Vesuvio nel 1631, bloccata dopo le invocazioni al Santo. E quando la liquefazione del sangue non accade, per i napoletani è un presagio sinistro da non sottovalutare. Successe nel 1980, ricordano alcuni, quando un terremotò devasto l’Irpinia.

E, aggiungono i più profani, anche nel 1988 quando il Napoli perse lo scudetto con il Milan. Adesso San Gennaro, al quale ci si rivolge “un po’ per tutto”, come dicono a Napoli, è diventato il patrono di chi ha avuto un infarto, una trombosi, un’embolia.

Brandi contro Google, causa per un milione di euro. La storica pizzeria citerà in giudizio il motore di ricerca perché indicata come “definitivamente chiusa” su internet. Ad aprile scorso il titolare della pizzeria è stato contattato da alcuni albergatori e clienti che gli hanno chiesto quale fosse la causa della improvvisa chiusura, e si è così accorto dell’indicazione sbagliata presente su Google.

Pizzeria_Brandi

Stando a noiconsumatori, l’associazione dell’avvocato Angelo Pisani che rappresenterà Brandi in tribunale “per i danni d’immagine e patrimoniali milionari. La falsa notizia è circolata sul web almeno dal 25 aprile fino al 5 maggio quando, dopo i numerosi reclami dei gestori, l’errata informazione è stata finalmente cancellata ma ora resta da informare al pubblico”.

Napoli: bimbo travestito da polpo, lo scatto è virale

Posted: 13th Febbraio 2016 by Giovanna in Press News
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bimbo polipoA Carnevale ha vinto lui. Lo scatto del bimbo vestito da polpo e immerso nella pentola della zuppa di cozze è virale. “Un’idea geniale” per gli utenti del web che fanno i complimenti alla mamma.

Nella foto, il piccolo polpo fotografato in strada resta tranquillo nel suo brodo circondato da un trionfo di cozze, frutti di mare e limoni. Il costume è completo di pentolone e carrello portavivande.

stella michelinLe stelle “illuminano” la Sicilia. I ristoranti stellati crescono e mettono in mostra un´isola sempre più paradiso dei gourmet. Lo certifica la guida Michelin nella sua edizione 2016 che assegna ben 14 stelle in tutto alla Sicilia, frutto di dieci ristoranti con una stella e quattro locali con due stelle, La Madia a Licata , il Duomo di Ibla, Locanda Don Serafino sempre a Ibla e, Principe Cerami a Taormina. Nel territorio ibleo è stato confermato con una stella anche La Fenice di Ragusa. Scompare invece la stella della Gazza ladra di Modica dopo la chiusura dell´esercizio annesso all´Hotel Failla. Il ragusano si conferma comunque con tre ristoranti con due stelle e uno con una stella un territorio molto attraente dal punto di visto gastronomico con alte punte di eccellenza. In Sicilia spiccano in questa edizioni due giovanissimi. Si tratta di Martina Caruso dell’hotel Signum a Malfa sull’isola di Salina e Giovanni Santoro, chef del ristorante del resort Shalai a Linguaglossa.

Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione.

ibla busker 2015

Dall’8 all’11 ottobre 2015 straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze grazie a quell’indissolubile legame creatosi ormai oltre 20 anni fa tra barocco e arte di strada. Una magica alchimia, che attira a sé adulti e bambini, trasportandoli in un’onirica atmosfera.