Posts Tagged ‘Matteo Renzi’

Aumenterà l’Iva

Posted: 19th aprile 2017 by Giovanna in Politica
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L’aumento dell’Iva non è più un tabù. Anzi. Uno scambio tra l’aumento dell’imposta e una riduzione del cuneo fiscale è “un’opzione sostenuta da buone ragioni”. Parola del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che in un’intervista al Messaggero, apre a uno “scambio” tra più Iva e meno tasse. Una possibilità che si delinea come antitetica alla linea portata avanti dall’ex premier, Matteo Renzi, e dai renziani del Pd, che in più di un’occasione hanno sottolineato la contrarietà a un aumento delle tasse.

Spiega il Ministro: “Lo scambio tra Iva e cuneo fiscale è una forma di svalutazione interna che beneficia le imprese esportatrici, che sono anche le più competitive, le quali non possono più avvantaggiarsi del tasso di cambio. Si tratta di una ricetta classica e siccome io sono un tecnico ricordo che nelle scelte politiche non si possono ignorare gli aspetti tecnici, e viceversa. Diciamo che è un’opzione sostenuta da buone ragioni”.

benigni«Come si fa a dire no a Obama, ho dovuto rimandare l’incontro qui perché avevo una cena da lui. Cosa è successo? Ho fatto una fila alla Casa Bianca, che però era rossa e verde, e abbiamo atteso Obama come se fosse l’imperatore Adriano che ti invita a cena. Alla cena c’erano anche Sorrentino e Nicoletta Braschi, e poi si è intrufolato Matteo Renzi».

Alla Festa di Roma è il giorno di Roberto Benigni, che chiude la kermesse e non lesina battute, applauditissimo. Ospite degli Incontri ravvicinati, il regista premio Oscar ha intrattenuto il pubblico per oltre un’ora e mezza parlando del suo rapporto con il cinema, dei suoi film, delle “relazioni straordinarie” avute con papa Wojtyla e papa Francesco, per poi annunciare il desiderio di fare un prossimo film «che sarà pieno di allegria».

Obama, confida serio, «è un presidente straordinario». «Alla fine me lo sono abbracciato – racconta- e ho saputo che sua figlia è innamorata de La vita è bella. Dopo il discorso, lui è sceso dal palco e mi ha abbracciato a sua volta». Dal presidente Usa, al suo rapporto con la religione e i papi: «Io sono uno di quelli che dice “credo in Dio ma non so se c’è”. Una cosa che salverebbe la vita a tante persone. Con Wojtyla, che chiamavo Wojtylaccio, mi fecero un processo e un milione di multa, ma poi quando il Papa vide che La vita è bella aveva vinto l’Oscar, volle vedere il film con me».

Dopo un lungo tira e molla, è arrivata la data. Il referendum costituzionale avrà luogo domenica 4 dicembre; nel giorno di Santa Barbara, quindi, si concluderà la madre di tutte le battaglie politiche della stagione renziana. Da una parte il Governo che sostiene che “la partita è adesso e non tornerà.

referendum

Non ci sarà un’altra occasione”, dall’altra le opposizioni che vedono nel voto popolare l’occasione per dare una spallata all’esecutivo e, per dirla alla Salvini “licenziare Renzi”. Ma cerchiamo di capire meglio quali sono i punti chiave, le ragioni del Sì e quelle del No.

Al Cipriani Wall Street Bottura è salito sul palco commosso. «Mi vien quasi da piangere», ha detto, e ha chiamato la moglie Lara, statunitense ed esperta di pittura contemporanea, a raggiungerlo per brindare. Tra i segreti del successo per lo chef modenese: «Riuscire significa usare l’ingrediente della cultura perché la cultura è conoscenza, e la conoscenza apre le coscienze e crea responsabilità».

massimo bottura

Il riconoscimento frutto del giudizio di circa mille critici di ogni angolo del mondo si somma alla Tre Stelle Michelin da tempo conquistate dal ristorante modenese, ai vertici delle principali guide italiane, dal Gambero Rosso a quella dell’Espresso. L’Osteria Francescana è stata aperta, in Via Stella a Modena, 21 anni fa da Bottura, che è l’anima e la mente di questo presidio di cucina emiliana nelle sue espressioni più tradizionali e innovative al contempo.

Proponiamo anche quest’anno una Mappa delle parole del nostro tempo. Raffigura l’atteggiamento degli italiani (intervistati da Demos-Coop) di fronte a una serie di termini che ricorrono frequenti nei discorsi pubblici e nella vita quotidiana.

parole

Raccolti e selezionati dalla comunicazione mediale e dal linguaggio comune. Le parole, d’altronde, non sono solamente un modo per dire e comunicare la realtà. Ma contribuiscono a definirla. A costruirla. Senza parole, la realtà non esiste perché le parole la rivelano. Così, attraverso questo sondaggio, abbiamo cercato di “rivelare” la realtà “rilevando” le parole che utilizziamo per dirla. Abbiamo, dunque, sollecitato gli italiani (intervistati) a esprimere il grado di approvazione/dissociazione, che suscitano le parole selezionate. Ma anche la loro capacità di suggerire il futuro. Oppure di re-spingerlo verso il passato.

Protestano le famiglie di chi si è rovinato. Insorgono le associazioni antiusura. S’indigna papa Francesco. Tutto inutile: per arginare il gioco d’azzardo ci vorrebbe un miracolo. Dalla parte giusta, però. Perché i «miracoli» accadono, ma sempre dalla parte sbagliata.

slot machine

L’ultimo è quello delle slot machine. Intima la legge che il loro numero si riduca del 30% in quattro anni: è cresciuto del 10,6% in quattro mesi. Siamo a 418.210. Tre per ogni bar. Dal 2007 al 2014 gli italiani indigenti sono aumentati da 7,5 milioni a oltre 10. Uno su sei. Ma mentre la soglia della povertà si spalancava per il 16,6% della popolazione, il business dell’azzardo lievitava del 350%, fino a 84 miliardi. Saliti nel 2015, ricordava ieri l’«Avvenire» dedicando la prima pagina alle manifestazioni contro l’azzardo in 61 città, a 88,2 miliardi. Più quelli del gioco clandestino. Almeno una ventina. Cifre mostruose.

Il dado è tratto, la Sicilia ospiterà il G7. L’organismo che riunisce i sette paesi più industrializzati del mondo avrà la Sicilia come scenario. Le località in cui si terrà la riunione degli uomini più potenti sarà scelta tra Lampedusa e Taormina.

g7

Sarà comunque una località siciliana visto che il premier Matteo Renzi ha escluso per motivi di ordine pubblico Firenze e la Toscana. Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, conferma le indiscrezioni che si sono rincorse in questi ultimi giorni: “C´è una notizia che acquista una certa consistenza di ufficialità, ovvero che non si terrà il vertice G7 a Firenze, in Toscana.

concessioni trivelleDomenica 17 aprile si terrà il cosiddetto referendum sulle trivelle, il primo nella storia d’Italia ad essere stato ottenuto dalle Regioni. Sono stati infatti dieci consigli regionali, diventati nove dopo il ritiro dell’Abruzzo, ad aver depositato le firme necessarie per indire il voto popolare. Un referendum richiesto da governatori in buona parte iscritti al Partito Democratico, che di fatto si oppongono alla politica energetica del loro segretario e premier, Matteo Renzi.

1. IL QUESITO Gli elettori dovranno votare su una questione piuttosto tecnica. Dovranno decidere se i permessi per estrarre idrocarburi in mare, entro 12 miglia dalla costa, cioè più o meno a 20 chilometri da terra, debbano durare fino all’esaurimento del giacimento, come avviene attualmente, oppure fino al termine della concessione.

“Angela Merkel, cancelliera di un mondo libero”, grida la nuova copertina del settimanale statunitense Time, che l’ha incoronata persona dell’anno. Dietro di lei, rispettivamente al secondo e al terzo posto, due acerrimi nemici del mondo libero, il califfo dell’Isis Abu Bakr Al Baghdadi e l’irriverente candidato alla nomination repubblicana, Donald Trump.

time merkel

Quarta donna a ottenere il riconoscimento del settimanale, Merkel è stata scelta per “la sua leadership nell’aver promosso e mantenuto un’Europa aperta e senza confini di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi”. Più nel dettaglio, Time giustifica la sua scelta evidenziando come la cancelliera tedesca abbia chiesto “più di quanto la maggior parte dei politici del suo Paese avrebbe osato” e sia “rimasta ferma contro la tirannia e le convenienze e abbia dato prova di una leadership morale risoluta in un mondo dove essa scarseggia”.

Canone RAI in bolletta: tutte le nuove regole 2016

Posted: 1st novembre 2015 by Giovanna in Press News
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raiSolo chi ha un televisore pagherà il canone RAI in bolletta elettrica, che non è invece dovuto da chi possiede altre tipologie di device che possono essere utilizzati per guardare trasmissioni in streaming, come smartphone, pc o tablet: l’importo della tassa scende a 100 euro, da versare insieme all’importo della bolletta dell’elettricità. E’ questa la riforma definitiva della riscossione del canone RAI , così come prevista dalla versione finale dellaLegge di Stabilità 2016 approvata dal Governo e firmata dal presidente della Repubblica.

In pratica, nel 2016 il canone RAI diventa più economico (da 113 a 100 euro), viene inserito nella bolletta energetica e la versione finale della norma prevede il pagamento in un’unica soluzione: è dunque saltata la possibilità di una rateazione. Il canone RAI sarà inserito nella prima bolletta elettrica successiva alla scadenza del termine per il pagamento. Le sanzioni per chi non paga vanno da 2 a 6 volte l’importo (quindi, da 200 a 600 euro).

A settembre finalmente sapremo. Il «bridging» dei fondi impegnati e non spesi del Grande progetto Pompei dalla programmazione 2007-2013 a quella 2014-2020 è cosa praticamente certa, ma Bruxelles dovrebbe concedere il via libera formale soltanto a pausa agostana archiviata.

palestra pompei

Si respirava comunque fiducia oggi nel sito archeologico vesuviano, dove il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha tenuto a battesimo la riapertura al pubblico dopo sette anni della Palestra Grande, sede definitiva degli affreschi di Moregine scoperti durante i lavori autostradali del 1959. «La riapertura della Palestra Grande – ha dichiarato il numero uno del Collegio Romano – con i suoi affreschi recuperati dagli scavi del noto Complesso dei Triclini, e la possibilità delle visite notturne sono un ulteriore segnale dei progressi che stiamo registrando nella conservazione dell’intero sito archeologico e nella sua gestione.

Nei primi tre mesi di Expo sono stati 10,1 milioni i biglietti venduti per l’evento. Lo ha reso noto la stessa società in una nota, in cui si precisa che i ticket emessi sono stati 10.129.254.

expo15

Nel mese di luglio si sono contati in tutto 2,8 milioni di ingressi. “Da lunedì 10 agosto – dice ancora la società – sul sito di Expo Milano 2015 saranno resi pubblici i visitatori della settimana precedente, con il dettaglio della giornata”.

Anche l’Italia avrà un numero unico per le emergenze: il 112 sostituirà tutti gli altri, in linea con le richieste che, ormai da anni, l’Europa avanza. Andranno in pensione il 113, il 115 e il 118. La novità è arrivata con un emendamento alla riforma della Pubblica Amministrazione, che ha ottenuto il via libera della commissione Affari Costituzionali al Montecitorio. “Avanti tutta” commenta il premier Matteo Renzi.

112

In commissione è anche passato l’accorpamento della Forestale in un’altra forza. Uno degli argomenti più caldi del ddl, tanto che la Fp Cgil si è detta pronta allo sciopero. “Il primo nell’intera storia del comparto sicurezza del Paese”, sottolinea il sindacato. Il testo, ora all’esame dell’Aula, annovera tanti cambiamenti e anche qualche cancellazione, come la misura sul valore da dare agli atenei ai fini del punteggio per l’accesso ai concorsi. Niente classifiche che mettano a confronto le università quindi, ma il capitolo concorsi è ancora aperto e c’è chi pensa di tornare sul tema proponendo il superamento del voto minimo di laurea e della specializzazione.

“C’è odore di nuovo”, grida felice il bimbo alla mamma entrando nel Padiglione Zero. Beata infanzia: mai sintesi fu più perfetta. L’Expo 2015 ha aperto i battenti da poche ore mentre ancora, oltre che di nuovo, i suoi padiglioni profumano anche di non finito.

padiglione italia

La macchina si sta oliando e servirà ancora qualche settimana per andare a regime, ma poco importa perché la festa è cominciata e la prima raccomandazione è quella di non avere “fame” di vedere tutto subito. Insomma, nonostante il cibo sia il tema portante di questa esposizione universale, date tempo al tempo.