Posts Tagged ‘Cina’

Il mondo è ancora suo. In un caleidoscopio di forme dove spuntano Groucho Marx e Arnold Schwarzenegger, il gigante Genio blu della Lampada (doppiato in italiano da Gigi Proietti) portava il mito di Aladino fuori dalla Caverna delle Meraviglie, fino alla Cina e ad Agrabah, oggetto di un recente sondaggio nazionale: secondo Public Policy Polling, il 45% degli elettori repubblicani in America vorrebbe bombardare il paese di finzione Disney.

È l’effetto Trump, bellezza, ma sin dal concepimento post-11 settembre, il Tribeca Film Festival ha una politica diversa, tutta incentrata sull’inclusione e il multietnicismo. Così, a 25 anni dall’uscita in sala, Aladdin festeggia il suo anniversario proprio al BMCC Tribeca Performing Arts Center nella giornata di chiusura del festival fondato da De Niro.

La Cina è sempre più vicina, in termini di tecnologia, di turismo, di immigrazione. Noi conosciamo poco il mercato cinese ma i Cinesi cominciano a conoscere bene quello occidentale.

E siccome il Paese dei Mandarini conta un miliardo e trecento milioni di abitanti, non c’è dubbio che per chi ne ha le possibilità, bisogna investire da quelle parti. Ma al contempo bisogna anche sapere dove si va e a che cosa si va incontro.

Vale a dire se siamo prepararti a investire in quel contesto, se siamo predisposti e abbiamo le conoscenze sufficienti, non solo linguistiche, per quel tipo di vita. Tuttavia Apple ovviamente non ha di questi problemi, perché già conosce il mercato cinese e l’enorme possibilità di incidere in esso.

L’Ikea di Shangai ha scelto la linea dura contro l’invasione dei nonni: un cartello impedisce adesso l’accesso al nutrito gruppo di pensionati che da qualche tempo invade e bivacca nel bar del centro commerciale. Gli over 70 ai quali è rivolto il bando sono accusati di usare il negozio per “incontri illegali” e di tenere “comportamenti incivili”.

Come riferisce il quotidiano “la Repubblica”, i vecchietti non pagherebbero alcuna consumazione e occuperebbero i tavolini riservati ai clienti portandosi cibo da casa e sputando per terra. Immediata la reazione dei testardi nonnetti: le loro proteste sono partire dai punti vendita e sono approdate anche in Rete. Su Weibo, il Facebook cinese, sono scattati i messaggi di solidarietà in difesa dell’utilizzo di Ikea come “bocciofila” contemporanea.

Varcare la porta del Paradiso? Bisogna prima percorre 99 tortuosi tornanti, poi salire 999 scalini. Una fatica non indifferente, che verrà ripagata dallo spettacolo della natura offerto dal Monte Tianmen, in Cina.

Siamo vicino alla città di Zhangjiajie, nella provincia di Hunan, e in cima ad una montagna si trova una suggestiva caverna di roccia naturale a forma di arco, alta trenta metri e profonda 70, che si scaglia verso il cielo. Questa formazione rocciosa, unica al mondo, sembra risalire all’anno 263, quando – in seguito ad un evento catastrofico – il dorso di una grotta crollò lasciando un buco nella parete e creando questo suggestivo panorama che i cinesi definiscono «il simbolo più vicino a Dio presente sulla terra».

Apple entra nell’eolico in Cina. L’azienda di Cupertino ha annunciato una partnership con Goldwind, il più grande produttore cinese di turbine eoliche, per la produzione 285 megawatt di energia eolica.

L’accordo segna il primo ingresso del gruppo nell’eolico l’accordo siglato con il gruppo, che ha sede nello Xinjiang, regione autonoma nel nord-ovest della Cina, prevede una partecipazione della Apple nel 30% di quattro filiali di una controllata del gruppo, la Beijing Tianrun New Energy Investment, dislocate altrettante parti della Cina.

Sfila sicuro, spavaldo e grintoso. Questa volta non si tratta del solito modello ventenne. Wang Deshun di anni ne ha appena compiuti 80 e sulla passerella si sente come a casa. Capelli bianchi, fisico tonico e muscoloso: alla Fashion Week in Cina ha conquistato tutti tanto da essere definito il nonno più sexy del Paese.

wang

Per mantenersi in forma si allena tutti i giorni per tre ore e segue una dieta equilibrata. Ma per rimanere giovane non cura solo l’aspetto estetico, per Wang l’importante è “lo stato della mente”. La mente, l’unica in grado di determinare veramente la giovinezza di una persona.

La nuova frontiera del pomodoro è multicolor. Arrivederci al pomodoro declinato in tutte le sfumature di rosso perché sulle tavole arriva un pomodoro con striature verdi, gialle, rosse, arancione, viola. Il «wild wonder», questo il nome dato alla nuova produzione, è stato già introdotto nel Nord Europa sempre in cerca di novità e man mano sarà presente sul mercato mediterraneo, Sicilia compresa.

pomodoro-multicolor

L’innovativo prodotto è stato ideato da Gianfranco Cunsolo, presidente provinciale della Coldiretti: «E’ una scommessa ardua, si tratta di un prodotto bio, da vendere nei grandi ipermercati del nord Europa. Abbiamo voluto metterci la faccia per proporre una varietà assolutamente innovativa. Il multicolor sarà posto in vendita in vaschette da 200 grammi».

La possibilità di entrare in contatto con civiltà extraterrestri (il cosiddetto «primo contatto») affascina l’umanità da molto tempo. Si potrebbe obiettare che in un mondo in cui comunichiamo già poco fra umani, andare a cercarci un alieno come interlocutore può sembrare illogico.

cina-extraterrestri

In realtà quella che cerchiamo non è una chat galattica, ma la risposta all’antica domanda: siamo soli nell’universo? Possibile che avesse ragione Enrico Fermi? Pare che il grande fisico italiano, nel 1950, durante una discussione sugli extraterrestri alla mensa dei laboratori di Los Alamos, abbia esclamato «se l’universo pullula di civiltà sviluppate, dove sono tutti quanti?». Come mai non abbiamo ancora ricevuto una loro visita, o almeno un segnale radio?

Apple punterebbe sulla dual sim per i nuovi iPhone per riguadagnare quote di mercato in Cina. Il gruppo della Mela ha infatti inoltrato due richieste, ancora in attesa di approvazione, all’Ufficio statale per la proprietà intellettuale cinese, a febbraio e marzo scorso, per brevettare la tecnologia dual sim sui nuovi iPhone ed entrare in competizione diretta con i concorrenti Samsung e Huawei che già dispongono di questa tecnologia sui loro smartphone.

apple-china

La decisione di Apple potrà aiutare l’azienda di Cupertino nella crescente competizione sul mercato cinese, che oggi conta 710 milioni di utenti di internet, in grandissima parte connessi alla rete attraverso i dispositivi mobili, «anche se occorrerà tempo per applicare le nuove funzioni agli smartphone», ha sottolineato al quotidiano China Daily Nicole Peng, direttore per la Ricerca del gruppo di consulenza di Shanghai Canalis.

cibi contaminatiI broccoli cinesi, il prezzemolo del Vietnam e il basilico dell’India. Eccolo il podio dei cibi più contaminati contenuti nella black list presentata oggi da Coldirettia Napoli. Il primato va ai broccoli cinesi con la quasi totalità dei campioni risultati irregolari (il 92%) per la presenza di residui chimici. A seguire, nella speciale classifica, c’è il prezzemolo del Vietnam con il 78% di irregolarità rilevate e il basilico dall’India, fuori norma in ben sei casi su dieci.

La «Black list dei cibi più contaminati» è stata redatta sulla base delle analisi condotte dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel rapporto 2015 sui residui dei fitosanitari in Europa ed è stata presentata al Palabarbuto di Napoli in occasione della mobilitazione promossa da Coldiretti con migliaia di agricoltori italiani scesi in piazza con i propri trattori a difesa della dieta mediterranea e contro le speculazioni low cost.

cane guida«Ci siamo sbagliati … chiediamo scusa». Con questo bigliettino i ladri di un cane guida ieri hanno restituito il quattro zampe al suo proprietario. Qiaoquiao è un labrador femmina che per cinque anni è stata gli occhi di Tian Fengbo, un non vedente che lunedì, mentre era al parco, all’improvviso non ha più trovato la sua amica. E’ stata rapita nel giro di pochi minuti da un gruppo di uomini, mentre i due stavano facendo una passeggiata, nei dintorni di Pechino.

La storia è stata raccontata dai giornali locali, ed è probabilmente per questo motivo che i ladri sono tornati sui propri passi. Si sono presentati a casa di Tian Fengbo, e hanno lasciato davanti alla porta il labrador, insieme ad bigliettino di scuse dentro ad una busta di plastica, attaccata al collare. E sono scappati via.

fusi orariChi non ha mai sofferto gli effetti negativi del jet lag? Sonnolenza, insonnia, mal di testa potrebbero diventare solo un pallido ricordo. Dagli Stati Uniti due studiosi lanciano una proposta rivoluzionaria: abolire i fusi orari del mondo, creando un calendario universale. Tutti i Paesi, in qualsiasi longitudine, avrebbero la stessa ora e non si dovrebbero più spostare le lancette dell’orologio a seconda del meridiano.

L’idea dell’economista Steve Hanke e dell’astrofisico Dick Henry, sul Washington Post, hanno sottolineato gli enormi vantaggi che il mondo ne potrebbe trarre. Alcuni Paesi hanno già scelto per comodità un unico fuso: primo fra tutti la Cina per far fronte alla sua estensione; altri, come la Corea del Nord hanno deciso autonomamente di imporre uno spostamento delle lancette di 30 minuti inventandosi il “mezzo” fuso di Pyongyang per differenziarsi da Seul.

sigarette a terraFino a 300 euro di multaper chi getta mozziconi di sigarette, chewing gumo scontrini a terra. La svolta green è legge. Dopo due anni di iter parlamentare, è arrivata l’approvazione in via definitiva alla Camera con 169 sì, 32 no e 11 astenuti. “Un importante passo in avanti verso l’accordo raggiunto a Parigi e l’impegno europeo in direzione dell’economia circolare”, commenta il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Tra le misure, contenute nei 79 articoli della legge, anche il divieto di pignoramento per gli animali d’affezione, da compagnia o quelli utilizzati a fini terapeutici e assistenziali. Tante le norme per favorire l’economia circolare, come quelle sul recupero e il riciclo delle materie che da rifiuto possono essere trasformate in risorsa. Previste agevolazioni sulle tasse per i comuni virtuosi e incentivi per la riduzione dei rifiuti.

“C’è odore di nuovo”, grida felice il bimbo alla mamma entrando nel Padiglione Zero. Beata infanzia: mai sintesi fu più perfetta. L’Expo 2015 ha aperto i battenti da poche ore mentre ancora, oltre che di nuovo, i suoi padiglioni profumano anche di non finito.

padiglione italia

La macchina si sta oliando e servirà ancora qualche settimana per andare a regime, ma poco importa perché la festa è cominciata e la prima raccomandazione è quella di non avere “fame” di vedere tutto subito. Insomma, nonostante il cibo sia il tema portante di questa esposizione universale, date tempo al tempo.