Archive for settembre, 2015

“Era ipersensibile e si vedeva dallo sguardo, dal modo in cui si muoveva e parlava, che aveva sofferto molto. Era afflitto dalle proprie insicurezze”. Così Marlon Brando, tra i ricordi autobiografici, descrive James Dean, di cui il 30 settembre ricorre il sessantesimo della morte al volante della sua Porsche 550 Spyder, che lo catapultò direttamente nell’empireo dei miti pop.

james dean

Il modo in cui il “selvaggio” etichetta “il ribelle” è, con tutta probabilità, il più azzeccato. Se il suo enorme successo, ottenuto con soli tre film, fu l’esito di fattori diversi (un’ottima promotion, la sua identificazione con la “rock generation”…), Jimmy fu lo specchio di una generazione perché era – insieme – il ragazzo della porta accanto e un ventenne sofferente, insicuro, edipico, che usava la provocazione come una maschera del proprio disagio.

Ellie Goulding – On My Mind

Posted: 29th settembre 2015 by eXpLoIt in Musica
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Trentuno ore stretti stretti, in piedi, nel campus dell’università, in un tenero abbraccio, con quella determinazione che li ha portati dritti nel Guinness dei primati. Alex e Amanda, due studenti ventenni dell’Iowa (Usa), amici per la pelle, hanno raggiunto il traguardo dell’abbraccio più lungo del mondo. Il loro è durato 31 ore, mentre gli amici intorno a loro li sostenevano con il tifo in ogni modo.

guinness abbraccio alex amanda

Amanda e Alex, che ci tengono a sottolineare di essere tra loro solo amici di lunga data, nel corso della prova da record, avevano solo cinque minuti per staccarsi e andare in bagno ogni ora, un hamburger per rifocillarsi e forza d’animo da vendere. Nel corso dell’abbraccio più lungo del mondo venivano monitorati anche i loro battiti cardiaci.

“La notte del gatto nero” di Antonio Pagliaro

Posted: 28th settembre 2015 by Giovanna in Libri
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la notte del gatto neroÈ una vita come tante, quella del palermitano Giovanni Ribaudo: un lavoro dignitoso, una moglie, Vera, e un figlio, Salvatore, che frequenta l’ultimo anno delle superiori. Un ragazzo simile a molti altri, con un po’ di sogni per la testa e qualche piccolo segreto. Ma una notte la paura che è di ogni genitore diventa realtà: una telefonata sveglia di soprassalto i Ribaudo, una sconosciuta cerca Salvatore con voce agitata. Salvatore però non è rientrato.

La mattina, dopo angosciose ricerche, Giovanni scopre che suo figlio è stato arrestato: un reato grave, un’accusa incomprensibile. E per quest’uomo, che ha sempre creduto a parole come onestà, giustizia, serietà, e ha cercato di viverle, inizia un incubo, nel quale precipita tutta la sua famiglia.

laura-pausini-lato-destro-del-cuoreIl nuovo singolo di Laura Pausini “Lato destro del cuore” ha conquistato il primo posto della classifica iTunes dei singoli più venduti in Italia. Il brano è già entrato in classifica anche in molti dei 60 paesi in cui è disponibile in versione italiana e spagnola.

“Lato destro del cuore” è stato scritto per la Pausini da Biagio Antonacci e prodotto da Paolo Carta con Davide Rossi e coprodotto da Rik Simpson. Il singolo anticipa l’uscita di SIMILI (Atlantic-Warner Music), il nuovo album di inediti dell’artista in uscita a novembre.

bimba turchiaLa forza dell’innocenza contro le forze dell’ordine. Una bimba di pochi mesi, figlia di migranti siriani, gattona verso il cordone della polizia che sbarra il passaggio ai profughi sull’autostrada Istanbul-Edirne. La scena è stata immortalata dai fotografi presenti ed è diventata immediatamente virale sui social network. Insieme alla bimba, una folla di migranti attende che le forze dell’ordine li lasci oltrepassare il confine con la Grecia.

Un messaggio che parla di immigrazione e che strappa il cuore. Poche parole, ma significative che una bimba di 5 anni ha voluto far arrivare a papa Francesco. Sophie Cruz, di Los Angeles, si trovava dietro la barriera al passaggio della papamobile al National Mall di Washington. Quando ha visto la Sicurezza avanzare si è tirata indietro, ma poi si è lasciata prendere tra le braccia per essere scortata dal papa che l’aveva notata.

Sophie Cruz

Tra le mani aveva la lettera con il suo nome e il suo indirizzo e uno degli uomini della Sicurezza l’ha consegnata al papa. Nella lettera, Sophie scrive: «Vivo a Los Angeles e i miei genitori sono immigrati messicani. Caro Papa voglio dirti che il mio cuore è triste e voglio chiederti di parlare a Barack Obama e al Congresso per far regolarizzare i miei genitori. Ogni giorno ho paura che prima o poi li portino lontano da me. Credo di avere il diritto di vivere con loro, credo di avere il diritto di essere felice.

C’era un messaggio che nessuno ha mai letto per più di ottocento anni. Un messaggio in codice nelle geometrie perfette della lunetta della chiesa di San Nicola a Pisa, che per i lettori di Dan Brown e del suo Codice da Vinci, ha un nome familiare: la sequenza di Fibonacci.

san nicola chiesa pisa