Archive for Dicembre, 2014

kamasutraIn Giappone il numero ‘magico’ era 12, come i mesi dell’anno. Nell’Europa dell’Ottocento venne fissato clandestinamente a 120. In India raggiungere l’estasi dell’amore non aveva invece niente di proibito e non si faceva economia né per la quantità delle posizioni suggerite, né per la loro rappresentazione. Sensuale o tenero, fantasioso ed erotico, spesso acrobatico e perfino grottesco, ma anche violento e dissacrante, il sesso ha tenuto banco anche nell’arte, mostrando le cose che non potevano essere viste e raccontandoci di culture coperte da veli di conformismo. Così Parigi, la ‘Ville lumiere’ dove il buon gusto dei palati si unisce a quello dell’architettura, dove il ‘can­can’ coabita da sempre con gli atelier di Montmarte, riscopre la sua passione erotica in queste feste natalizie e lo fa attraverso tre mostre diverse, tutte dedicate alla fantasie amorose che hanno alimentato l’immaginazione degli abitanti del Globo.

Pitbull, Ne-Yo – Time Of Our Lives

Posted: 30th Dicembre 2014 by eXpLoIt in Musica
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PitbullVEVO – YouTube

Perché trionfa il selfie

Posted: 30th Dicembre 2014 by Giovanna in Press News

E alla fine arrivò l’imprimatur dello Zingarelli. Dicasi selfie, recita il dizionario, una «foto scattata a se stessi specialmente con uno smartphone o una webcam per lo più per condividerla sui social network». La definizione ricalca quella già pubblicata dall’Oxford Dictionary e conferma quanto uniforme sia la tendenza in tutto il mondo e consacra il 2014 come l’anno delle fotine.

selfie

Scattate dovunque e comunque, anche quando non si potrebbe, vedi Daniel Barenboim con gli ultimi giorni da direttore musicale alla Scala terremotati dai flash inopportuni del pubblico. Ma soprattutto scattate a sé medesimi, in contesti tra i più vari, dal party aziendale al weekend a Bardonecchia, dal Capodanno in Times Square al fronte di guerra.

Ostriche gratinate

Posted: 29th Dicembre 2014 by Giovanna in Antipasti, Cucina

ostriche gratinateAprite le ostriche, staccate i molluschi e conservate un pò del loro liquido e la metà dei gusci, dopo averli puliti e spazzolati. Pulite i funghi, lavateli, asciugateli e tritateli. Tritate anche lo scalogno. Amalgamate con metà del burro i funghi, lo scalogno, il prezzemolo, il succo di limone e un pò del liquido delle ostriche tenuto da parte.

Aggiustate di sale e di pepe. Mettete su ogni guscio un’ostrica, un poco dell’impasto preparato, una manciatina di mollica sbriciolata e un fiocchetto di burro. Adagiate le ostriche su una placca da forno e mettete a gratinare, a calore moderato, per quattro o cinque minuti, non di più. Vanno gustate ancora calde, appena sfornate.

Marco Nones, artista trentino di fama internazionale, si allea con la natura per realizzare dipinti e installazioni di grande impatto. Nella mostra a lui dedicata, in scena all’hotel Art & Jazz di Catania fino all’11 gennaio 2015, il protagonista assoluto è il ghiaccio, che sciogliendosi colora le tele con incredibili effetti. L’artista dipinge dei dischi di ghiaccio e poi lascia che la Natura e gli agenti atmosferisci facciano il loro corso.

ice-painting-ghiaccio-e-pigmento-su-tela

Marco Nones è noto per le installazioni artistiche che crea nella natura, in cui gli agenti atmosferici modellano le opere, mutando forma e colore, fino a restituirle alla terra. La ricerca dell’artista Marco Nones si concentra così sulle leggi della ‘trasformazione’ che governano la vita e sul timore dell’uomo nell’accogliere i cambiamenti. Ice Painting – La mostra è il frutto di un lavoro di squadra: l’artista inizia l’opera e la Natura la completa. I suoi maestri e colleghi sono gli agenti atmosferici: il gelo, la neve, il sole, il vento, ma anche la cenere dell’Etna.

Il Teatro del Pero di Comiso
“SAN GIOVANNI DECOLLATO” di Nino Martoglio

teatro naselli

babbo_nataleIl mito di Babbo Natale, considerato una favoletta dagli adulti, ha invece una grande importanza nell’immaginario dei bambini. Scoprire troppo presto la verità su questa figura fantastica o in modo improvviso può turbare i bambini, facendoli addirittura dubitare del mondo degli adulti.

E comunque per tutti, scoprire che il simpatico vecchietto che porta i regali a tutti i bambini del mondo nella notte di Natale è solo una storia, rappresenta in un certo senso l’abbandono dell’età infantile.

Anche se avete ricevuto carbone …

Posted: 25th Dicembre 2014 by ritagli in Press News

rita.nat.2014