Sentiamo spesso nomi famosi finire nel mirino degli stalker: da Michelle Hunziker a Gwyneth Paltrow, da Halle Berry a Uma Thurman. Perseguitare i Vip sembra un fenomeno recente, considerato che in Italia lo stalking è diventato reato solo nel 2009. Pochi sanno, invece, che la regina Vittoria nell’800 è stata la prima donna famosa importunata. Il suo molestatore, Edward Jones, è diventato così il primo stalker della storia tanto da avere una menzione nel Guinness world records 2018 (in Italia edito da Mondadori).

“The boy Jones” (è stato ribattezzato così dalla stampa dell’epoca) si è introdotto, per la prima volta, a Buckingham Palace all’età di 14 anni, travestito da spazzacamino, e ha rubato la biancheria intima della regina Vittoria. Jones è finito davanti ai giudici, ma è stato assolto. Nel 1840, qualche giorno dopo la nascita del primo figlio della regina, lo stalker si è introdotto nuovamente nel palazzo reale scavalcando i cancelli. E qualche mese più tardi è stato beccato nascosto sotto a un sofà nello spogliatoio di Vittoria. Fu condannato a tre mesi di riformatorio.

Dopo la punizione, Jones ha tentato più volte di introdursi di nuovo all’interno di Buckingham palace ed è stato visto diverse volte vagare attorno la dimora reale. Finché il ragazzo non è stato costretto a entrare nella marina militare. Una volta in mare, Jones ha cercato di tornare nella capitale britannica non appena ne ha avuto occasione, ma fu fermato prima che riuscisse nell’intento.

Jones alla fine si trasferirà in Australia dove morirà nel 1893 cadendo da una balaustra. Nel 1950 è diventato protagonista di un film: The Mudlark. Mentre nel 2010 su di lui Jan Bonderson ha scritto un libro: Queen Victoria’s Stalker: The Strange Case of the Boy Jones.

(Fonte: tgcom24.it)

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